Il manoscritto e la sua storia
Che cos'è il Voynich, e che giro ha fatto nel mondo
Un libro illustrato di circa 240 pagine, in una scrittura che nessuno sa leggere: che cos'è, a chi è stato attribuito, e la catena di mani e città che lo ha portato fino a Yale.
Questa sezione racconta la storia documentata del manoscritto. La sua origine è oggetto della nostra ricerca, presentata nella Panoramica e nelle Ipotesi.
Che cos'è
Il Manoscritto Voynich (Beinecke MS 408) è un codice cartaceo-membranaceo di circa 240 pagine, fitto di illustrazioni — piante non identificabili, diagrammi astronomici, figure femminili in vasche, ricette — e di un testo in un alfabeto sconosciuto, la cosiddetta «voynichese». La pergamena è datata al radiocarbonio tra il 1404 e il 1438; vi si riconoscono più mani.
Nessuna soluzione ha finora ottenuto consenso accademico unanime, e l'autore — o, viste le più mani, gli autori — resta ignoto. La nostra ricerca ne colloca l'origine nelle isole linguistiche germaniche delle Alpi orientali (Carnia, Cadore, Prealpi venete): la sezione Ipotesi e la Panoramica ne documentano il metodo. Il nome «Codex Mondragonis» richiama Villa Mondragone, presso Frascati, dove Wilfrid Voynich lo acquistò nel 1912.
Il viaggio del manoscritto
Il viaggio del manoscritto
Sposta la pedina lungo le tappe: chi lo custodiva, chi lo trasportò da una città all'altra e perché. In verde le tappe documentate, in ambra la tradizione discussa.
Italia settentrionale
c. 1404–1438 · DocumentatoCustode: Autore/i ignoto/i — piu' mani sulla stessa pergamena
Come e perché si spostò: Punto di origine. La pergamena di vitello e' datata al radiocarbonio 1404–1438; lo stile rimanda all'Italia del primo Rinascimento.
Prova: Datazione radiocarbonica (Univ. dell'Arizona, 2009); analisi stilistica.
A chi è stato attribuito
Ogni attribuzione è un'ipotesi storica, non una prova. La datazione della pergamena (1404–1438) fa da filtro: esclude chi è vissuto troppo presto o troppo tardi.
Impossibile
Proposta da: Raphael Mnishovsky (riportato da Marci); poi Wilfrid Voynich
Tesi. Il frate del XIII sec. avrebbe scritto il testo cifrato.
Stato. Screditata: Bacone morì nel 1292, la pergamena è del 1404–1438. Cronologicamente impossibile.
Improbabile
Proposta da: Wilfrid Voynich (inferenza); poi la teoria del «falso per Rodolfo»
Tesi. Dee lo vendette a Rodolfo, o Kelley lo falsificò per l'imperatore.
Stato. Molto improbabile: entrambi troppo tardi per una pergamena che li precede di oltre un secolo. I diari di Dee tacciono.
Antonio Averlino «Filarete»
SpeculativaProposta da: Nick Pelling (2006)
Tesi. Un autore rinascimentale nord-italiano avrebbe cifrato sapere tecnico.
Stato. Non smentita ma senza prove: coerente con la datazione e lo stile italiano, ma nessun documento la sostiene. Speculativa.
Improbabile
Proposta da: Voynich e commentatori successivi
Tesi. L'uomo il cui nome è sul f1r ne sarebbe l'autore.
Stato. Debole: il nome indica proprietà, non paternità; e Sinapius (m. 1622) è comunque troppo tardi per la pergamena.
Testo senza senso / griglia di Cardano
ContestataProposta da: Gordon Rugg (2003); Andreas Schinner (2007)
Tesi. Il testo non avrebbe significato: pseudo-lingua generata per ingannare un compratore.
Stato. Contestata: la griglia di Cardano è di ~1550, oltre un secolo dopo. Studi statistici recenti trovano struttura da lingua naturale (Zipf, correlazioni a lunga distanza).
Volti e documenti
Passa il mouse per le didascalie. Ritratti di pubblico dominio; il foglio 1r è il Beinecke MS 408.











